Gaetano ha firmato, con Frank Nemola, le musiche per il film "Albakiara" di Stefano Salvati, interpretato da Davide Rossi. Sceneggiatura firmata dal regista con lo scrittore Carlo Lucarelli e Ilaria Bernardini.Il film è uscito ieri nelle sale e la storia è la "parafrasi attuale" di una delle più belle canzoni di Vasco Rossi, quell'"Albachiara" scritta giusto 30 anni fa e che ora è nella colonna sonora del film in una versione inedita: con l'intro musicale più "lungo", cosi come Gaetano l'aveva composto a quei tempi con Vasco (intro che fu "tagliato" nell'album perchè ritenuto troppo lungo dal discografico di turno).

I commenti di Gaetano e Vasco sul film.

Gaetano Curreri:
"Ci vuole coraggio. Si anche coraggio a provare a raccontare quello che accade nel mondo dei giovani Certo non tutti i giovani. Si tranquillizzino pure tutti i genitori e anche i moralisti della domenica. Questo non è un ritratto generazionale. Qui non si tratta di generalizzare ma solo di raccontare una realtà sommersa, abbastanza diffusa e molto inquietante. Soprattutto per chi ha figli. Ma ci vuole coraggio a raccontarlo con un film!!!
In questo nostro bel paese dove si crede di poter eliminare tutto a colpi di leggi repressive e ritiri di patente.
ALBAKIARA non è la storia della meglio o della peggio gioventù, come qualcuno ha scritto. È una storia e basta. Realista e allo stesso tempo una Fiction all’americana. È chiaro che Salvati aspira ad essere il “Tarantino Italiano”.
E direi che con questo film ci è quasi riuscito.
A me è piaciuto …molto.
Lavorare alla colonna sonora è stato divertente quando poi l’ho visto montato è stato come un pugno nello stomaco, mi ha inchiodato alla poltrona per un’ora e mezzo e alla fine mi ha lasciato un po’ di amarezza. Quella amarezza che accompagna sempre una nuova “consapevolezza”.

Vasco Rossi:
"Ho visto “AlbaKiara” di Stefano Salvati e mi è piaciuto molto.
Lo trovo un film che fonde il linguaggio neorealista con quello dei videoclip in un’opera decisamente originale. Un film italiano molto diverso dal solito che non mancherà di stupire, emozionare e anche scandalizzare.
Salvati fa uno spericolato e provocatorio uso di Albachiara. Rilegge in chiave dissacrante il personaggio descritto nella canzone ne capovolge il carattere dando vita così a una figura di giovane donna molto più trasgressiva e forse, chissà, anche più legata alla realtà di oggi? Il film è una specie di thriller italiano d’azione con una storia abbastanza movimentata e cruenta. Non aspettatevi alcuna sdolcineria. Mi sono piaciuti il coraggio e la originalità dell’idea: raccontare
una storia e dare vita a una protagonista così diversa da quella originale.
Amo le provocazioni artistiche. Aiutano a tenere sveglie le coscienze.

Tratto da www.stadio.com (Daniele Mignardi)


"Un'operazione antidroga, un carico enorme di cocaina ed un ispettore corrotto che si trova alle prese con l'occasione della sua vita, passare la soglia e diventare ricco, grazie a quel carico. La partita di droga viene nascosta in un luogo segreto, vicino ad una scuola superiore..."

Le musiche del film sono state curate da Gaetano Curreri e Frank Nemola.

Dal sito www.movieplayer.it ecco uno stralcio dell'intervista fatta a quest'ultimo.
Per quanto riguarda le scelte musicali? La versione di Albachiara che ascoltiamo è davvero quella originale?
Frank Nemola: Per quanto riguarda le musiche io e Gaetano Curreri abbiamo lavorato di comune accordo, componendo i brani sulle basi della sceneggiatura.
Sì, abbiamo voluto reintegrare quei due minuti circa di Albachiara perché all'epoca il produttore di Vasco Rossi volle accorciala; a noi piaceva l'idea di rendere omaggio alla canzone, facendola ascoltare così come era stata pensata all'inizio.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Aprile 2009 15:19 )